IL TRASPORTO AEREO NELL’EUROPA DELLE REGIONI: LA RETE AEROPORTUALE DELLA SICILIA

Il 4 aprile 2019 si è tenuto presso l’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Università degli Studi di Catania il convegno dal titolo “Il trasporto aereo nell’Europa delle Regioni: la rete aeroportuale della Sicilia” organizzato dal Centro Studi Demetra, in collaborazione con la SAC S.p.A. e con il patrocinio della Regione Sicilia, ENAC ed Assaeroporti.

Si riporta, di seguito, il retro di copertina che illustra le tematiche affrontate nel corso del dibattito, cui prenderanno parte i più autorevoli esponenti istituzionale ed imprenditoriali del settore.

“Le autonomie territoriali rappresentano, da sempre, il naturale punto di forza dello sviluppo economico ed industriale di ogni nazione progredita, che non può prescindere da una seria programmazione, utile allo sviluppo economico ed occupazionale, per quel che concerne il rapporto tra infrastrutture e territorio.

In tale contesto, è di tutta evidenza che una valenza strategica è assunta dal trasporto aereo che può assumere un ruolo fondamentale per la crescita economica della Regione Sicilia, laddove le quattro società di gestione dell’isola ed Enac sappiano, in tempi rapidi, condividere prospettive di sviluppo e di integrazione, con il formale riconoscimento di due reti aeroportuali coordinate (Catania/Comiso – Palermo/Trapani).

Risulta, infatti, intuitivo che la crescita collegata e bilanciata degli scali aeroportuali della Sicilia è lo strumento attraverso cui realizzare una riorganizzazione della politica del trasporto aereo che può favorire un efficace rilancio dell’economia del settore.

 Tale percorso di crescita delle imprese aeroportuali, per essere credibile e non contrastato da interessi particolari, deve, nell’ambito di una unitaria visione politico-istituzionale e in un rapporto di forte sinergia di carattere logistico funzionale tra le diverse infrastrutture, tendere a soddisfare le esigenze legate alle diverse realtà territoriali ed essere garante di un progressivo incremento di traffico business e low cost nei singoli scali, nel rispetto di una condivisa specializzazione funzionale che abbia la capacità di intercettare i nuovi flussi di traffico da e per la Sicilia. Al tal fine, la Regione Sicilia, in un percorso di collaborazione con il Governo, può assicurare, attraverso un coordinamento strategico di carattere nazionale, la valorizzazione della rete infrastrutturale esistente, favorendo politiche di integrazione  logistica, anche tra porti ed aeroporti, per sostenere, nei bacini territoriali di riferimento, l’insediamento di attività produttive con importanti ricadute in termini di sviluppo economico ed occupazionale”.  

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